Home > Generali > Andrés Barba, tra i migliori narratori di lingua spagnola

Andrés Barba, tra i migliori narratori di lingua spagnola

grantaLa più importante rivista letteraria al mondo, GRANTA, ha stilato una classifica con i migliori narratori contemporanei di lingua spagnola. ANDRÉS BARBA, di cui Atmosphere libri presenta a marzo il romanzo PICCOLE MANI, è tra questi.

La lista comprende:
ANDRÉS BARBA – Spagna, n. 1975
OLIVERIO COELHO – Argentina, n. 1977
ANDRÉS RESSIA COLINO – Uruguay, n. 1977
FEDERICO FALCO – Argentina, n. 1977
PABLO GUTIÉRREZ – Spagna, n. 1978
RODRIGO HASBÚN – Bolivia, n. 1981
SÒNIA HERNÁNDEZ – Spagna, n. 1976
CARLOS LABBÉ – Cile, n. 1977
JAVIER MONTES – Spagna, n. 1976
ELVIRA NAVARRO – Spagna, n. 1978
MATÍAS NÉSPOLO – Argentina, n. 1975
ANDRÉS NEUMAN – Argentina, n. 1977
ALBERTO OLMOS – Spagna, n. 1975
POLA OLOIXARAC – Argentina, n. 1977
ANTONIO ORTUÑO – Messico, n. 1976
PATRICIO PRON – Argentina, n. 1975
LUCÍA PUENZO – Argentina, n. 1976
SANTIAGO RONCAGLIOLO – Perù, n. 1975
ANDRÉS FELIPE SOLANO – Colombia, n. 1977
SAMANTA SCHWEBLIN – Argentina, n. 1978
CARLOS YUSHIMITO – Perù, n. 1977
ALEJANDRO ZAMBRA – Cile, n. 1975
piccole-mani_defGiochi pericolosi per scoprire il buio freddo e inspiegabile della violenza tra i bambini.

Il romanzo fa parte di una lista selettiva a cui appartengono I ragazzi terribili di Jean Cocteau, Il signore delle mosche di William Golding e Agostino di Alberto Moravia, ritratti senza compiacimento dell’infanzia, ma ugualmente commoventi e inquietanti.

Marina, unica superstite di un incidente stradale in cui ha perso entrambi i genitori, viene accolta in un orfanotrofio. Con il suo arrivo, il piccolo mondo delle bambine, circoscritto fra le pareti dell’altero edificio e il perimetro del giardino nel quale campeggia la statua nera di Sant’Anna, viene sconvolto per sempre: “Noi eravamo state felici prima che arrivasse Marina con il suo passato”.

La presenza dell’intrusa fa vacillare non solo le loro fragili sicurezze, ma la loro stessa gioia di vivere, fondata fino ad allora su piaceri semplici – il bagno mattutino, il cibo, le canzoni, i giochi, il profumo delle lenzuola pulite – che adesso, nel confronto con l’esperienza di vita di Marina, da lei rievocata con innocente perfidia, divengono insignificanti. L’iniziale senso di disagio nei confronti della nuova arrivata si trasforma a poco a poco in un’ostilità aperta  fino a culminare nella crudeltà.

Tuttavia, gli stati d’animo che sottendono la narrazione, come tutti i sentimenti di forte intensità, non sono mai univoci, ma oscillano incessantemente fra opposti estremi: rancore e ammirazione, paura e desiderio, da una parte, e consapevolezza sdegnosa della propria diversità, ma anche bisogno di sentirsi amata, dall’altra.

È nella rappresentazione di questa ambivalenza che la prosa di Andrés Barba, voce tra le più originali della narrativa spagnola contemporanea, raggiunge i suoi esiti migliori. È una scrittura scarna, priva di ogni artificio descrittivo, adatta a evocare i grovigli interiori dei personaggi senza mai dipanarli.

Il lettore segue le vicende delle bambine dapprima con una vaga inquietudine e poi con un senso di autentico orrore, quando gli eventi, apparentemente innocui dell’inizio, si fanno più incalzanti e tesi fino a degenerare nel perverso gioco finale della bambola.

Andrés Barba è incluso dalla rivista letteraria GRANTA tra i migliori scrittori contemporanei di lingua spagnola.

RECENSIONI:

“Barba profonde talento e intuizione per mostrarci uno strano, intimo inferno non scevro, a tratti, di un espressionismo di grande levatura artistica.” El Faro de Cartagena

“(…) il sottile filo sentimentale si carica via via di simboli tanto attraenti quanto distruttivi, in uno spazio illuminato dai fiori del male. Libri come questo ci riconciliano con l’ormai fiacca letteratura.” La Vanguardia

“È indispensabile, nonostante l’apparente semplicità degli enunciati, leggere lentamente, cercare quello che forse viene detto solo fra le righe in questa favola sulla difficoltà e sul pericolo di differenziarsi da una massa omogenea, predisposta all’ammirazione, ma, nel contempo, alla sfiducia e al rifiuto del diverso.” El Mundo

BIOGRAFIA: Nato a Madrid nel 1975, Andrés Barba ha una laurea in filologia presso l’Università Complutese di Madrid, dopo la quale ha intrapreso studi di filosofia. Si è fatto conoscere come autore in giovanissima età, nel 2001, con il romanzo La hermana di Katia, finalista al Premio Herralde. Il libro Versiones de Teresa ha vinto il premio Torrente Ballester nel 2007. Barba è anche l’autore de La ceremonia del porno, vincitore del premio Anagrama per la saggistica.
LIBRI PUBBLICATI IN ITALIA:

La sorella di Katia, Instar libri

Condividi questo post: These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • OKnotizie
  • Facebook
  • Wikio IT
  • Segnalo
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • del.icio.us
  • BarraPunto
  • Technorati
  • email
  • Digg
  • Live-MSN
  • LinkedIn
  • YahooMyWeb
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • Print
Categorie: Generali
  1. Nessun commento.
  1. No trackbacks yet.
Google Analytics